Bonus condizionatori 2024: come ottenerlo senza ristrutturazioni a maggio 2024

22 Maggio 2024
Bonus condizionatori 2024: come ottenerlo senza ristrutturazioni a maggio 2024
Puoi beneficiare del bonus condizionatori anche qualora tu non abbia intenzione di ristrutturare casa. Sfruttando l’Ecobonus, infatti, puoi avere la detrazione fiscale anche in assenza di interventi edilizi. Ma l’agevolazione vale per la sostituzione di un vecchio impianto, non la nuova installazione. Tutte le novità e come risparmiare in bolletta con le offerte luce e gas del Mercato Libero a maggio 2024.

Bonus climatizzatori, come ottenere l'agevolazione senza ristrutturazione a maggio 2024:
  1. Se non intendi ristrutturare casa, la misura su cui puoi puntare è l'Ecobonus
  2. È una detrazione fiscale fino al 65% sulla spesa per la sostituzione di un vecchio climatizzatore
  3. Il nuovo impianto di raffrescamento deve essere di classe energetica A o superiore
  4. Trova le offerte luce e gas più convenienti tra le proposte dei partner di SOStariffe.it

Tra i bonus condizionatori disponibili a maggio 2024, quello su cui puoi puntare se non sei in procinto di ristrutturare casa è l’Ecobonus. Questa agevolazione fiscale ti consente di portare in detrazione fino al 65% delle spese per l’installazione di un climatizzatore di classe energetica A o superiore. Attenzione, però: il beneficio fiscale può essere erogato solo per la sostituzione del vecchio condizionatore con uno ad alta efficienza energetica, non per le nuove installazioni.

Nei paragrafi che seguono tracciamo un identikit del bonus condizionatori senza ristrutturazione edilizia. Prima, però, ti ricordiamo che, se all’ottimizzazione dei consumi con un climatizzatore di ultima generazione, vuoi associare anche un risparmio in bolletta puoi valutare l’attivazione delle offerte luce e gas green più competitive del Mercato Libero.

Per trovarle, una mossa vincente è quella di affidarsi alla comparazione online delle tariffe, accessibile anche tramite il comparatore di SOStariffe.it

Questo strumento gratuito ti permette di confrontare le promozioni proposte dai gestori energetici partner di SOStariffe.it a maggio 2024 a partire da una stima reale dei consumi annui della tua famiglia. Puoi recuperare questa informazione sia consultando la bolletta dell’attuale fornitore (nella sezione dedicata ai consumi) sia stimandola tramite il tool integrato del comparatore.

BONUS CONDIZIONATORI SENZA LAVORI EDILIZI
1 L’Ecobonus ti permette di detrarre fino al 65% delle spese per dotare la tua casa di un climatizzatore senza ristrutturazione
2 Non vale per nuove installazioni: lo sconto fiscale è vincolato alla sostituzione del vecchio impianto con un climatizzatore estate/inverno
3 La soglia massima di spesa è fissata in 46.154 euro, detraibili in 10 rate annuali


Con l’Ecobonus puoi ottenere uno sconto fiscale sulle spese sostenute per sostituire il tuo vecchio condizionatore con un impianto di climatizzazione ad alta efficienza energetica. E questo, in assenza di opere edilizie avviate all’interno della tua abitazione.

L’Ecobonus, valido fino al 31 dicembre 2024, prevede una detrazione fiscale Irpef o Ires al 50% o al 65% (in base alla tipologia di interventi) per spese sostenute per migliorare le prestazioni energetiche della propria abitazione, abbattendo di conseguenza i consumi e alleggerendo le bollette.

Come detto, si può sfruttare lo sconto fiscale dell’Ecobonus anche in assenza di una ristrutturazione edilizia. Tuttavia, per beneficiare dell’agevolazione che riguarda nello specifico il bonus condizionatori (al 65%), bisogna rispettare i seguenti requisiti:

  • è necessaria la sostituzione di un condizionatore di vecchia generazione con uno nuovo di classe energetica A o superiore;
  • il nuovo impianto deve essere a pompa di calore così da fungere sia da climatizzatore estivo sia invernale;
  • la soglia massima di spesa è fissata in 46.154 euro, detraibili in 10 rate annuali.

Bonus condizionatori: come ottenere l’Ecobonus a maggio 2024

 

Se hai intenzione di sfruttare l’Ecobonus per sostituire il tuo impianto di climatizzazione esistente, ecco alcune informazioni utili fornite dalla stessa Agenzia delle Entrate:

  • possono usufruire della detrazione tutti i contribuenti residenti e non residenti, titolari di qualsiasi tipologia di reddito;
  • il beneficio spetta a chi possiede o detiene, in base a un titolo idoneo, l’immobile oggetto di intervento;
  • i pagamenti devono essere effettuati con bonifico bancario o postale, in cui vanno indicati la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione, il numero di partita IVA o il codice fiscale del destinatario delle somme (cioè, della ditta o del professionista che ha effettuato i lavori) e il numero e la data della fattura a cui il bonifico si riferisce;
  • bisogna acquisire e conservare l’asseverazione di un tecnico abilitato che certifichi che l’intervento effettuato sia conforme ai requisiti tecnici richiesti;
  • va inviata una comunicazione online all’ENEA, entro 90 giorni dal termine dei lavori.

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